

DECRETO ANTICRISI E SANZIONI RIDOTTE Le misure introdotte dal Decreto legge anticrisi hanno alleggerito il ravvedimento spontaneo, il quale è diventato più leggero e viene in aiuto, entro lunedì 29 dicembre, a chi non ha presentato la dichiarazione entro i termini. Ad esempio, una persona fisica titolare di partita iva, può presentare il modello Unico 2008 (contenente tre dichiarazioni, Redditi, Iva, Irap) entro tale termine, avendo diritto alla riduzione a 1/12 del minimo di ciascuna sanzione per ogni dichiarazione presentata tardivamente. Ricordiamo che le sanzioni applicabili per i versamenti tardivi o omessi, sono state ridotte e in caso di ravvedimento, la riduzione della sanzione del 30% ad 1/8 del minimo (3,75%) passa a 1/12 del minimo (2,5%), e quella a 1/5 del minimo (6%) passa a 1/10 del minimo (3%). Fonte: Il Sole 24 Ore 
AGEVOLAZIONI PER ASSUNZIONI NEL MEZZOGIORNO Il credito d'imposta per le nuove assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2008 (previsto dalla Finanziaria 2008) destinato alle Regioni del Mezzogiorno, è divenuto erogabile automaticamente, in base a quanto chiarito dal Ministero del Lavoro con l'interpello 61/2008. Il beneficio è pari a 333 euro al mese per ogni assunzione, ovvero a 416 euro nel caso di assunzione di donne rientranti nella definizione di lavoratore svantaggiato (art. 2 lett. f, punto XI del regolamento Ce 2202. Fonte: Il Sole 24 Ore 
CO.CO.PRO VALIDO PER TITOLARI DI P. IVA Chi è titolare di partita iva, ma non è iscritto a nessun Albo professionale, può agire in regime di Co.co.pro, solo se questa collaborazione non rientra nell'ambito dell'attività ordinaria svolta professionalmente. Questa la risposta del Ministero del Lavoro all'interpello 65/2008. Di conseguenza i compensi della collaborazione costituiranno redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. Fonte: Il Sole 24 Ore 
INPS E DOCENTI/ LAVORATORI AUTONOMO Architetti e Ingegneri che svolgono attività libero professionale, insieme all'attività di insegnamento, devono essere iscritti alla gestione separata Inps alla quale dovranno versare la contribuzione del 17%, in quanto già coperti da altra tutela previdenziale obbligatoria (Inarcassa). Questa è la posizione espressa nell'interpello 60/2008 dal Ministero del Lavoro, il quale ha anche chiarito che per quanto riguarda l'aliquota del 17%, è possibile addebitare al committente una quota di rivalsa pari al 4% dei compensi lordi. Fonte: Il Sole 24 Ore 
GRANDI AZIENDE SOTTO OSSERVAZIONE Il Fisco punta l'attenzione sui contribuenti più "promettenti"; tale orientamento si è tradotto in due nuove norme, mediante l'articolo 27 del Decreto Legge anticrisi. La prima norma ha ad oggetto l'ampliamento dei poteri su misure cautelari e azioni esecutive, mentre la seconda introduce la nuova categoria fiscale delle "imprese di grandissima dimensione". L'obiettivo del Fisco consiste nel ricavare, da parte dei mega-contribuenti, 1,4 miliardi in tre anni. Secondo quanto disposto dallo stesso articolo 2, comma 12, del Decreto Legge numero 185 del 2008, chi entra nel nuovo novero delle "imprese a grandissima dimensione" sarà soggetto a controllo nel momento in cui presenterà istanza di interpello. L'ambito di applicazione della nuova disposizione riguarderà lo strumento dell'interpello introdotto dallo Statuto del contribuente, la richiesta di un parere preventivo eseguita in momento antecedente rispetto all'effettuazione di operazioni potenzialmente elusive e la possibilità di richiedere la disapplicazione di norme antielusive. Fonte: Il Sole 24 Ore 
CHI TACE ACCONSENTE L'articolo 16, comma 1, lettera a, del Decreto Legge numero 185 del 2008, ha introdotto un nuovo periodo all'articolo 21, comma 9, della Legge numero 413 del 1991, secondo il quale "la mancata comunicazione del parere da parte dell'Agenzia delle Entrate entro 120 giorni e dopo ulteriori 60 giorni dalla diffida ad adempiere da parte del contribuente equivale a silenzio -assenso". In tale modo, è tornato il silenzio-assenso nelle ipotesi in cui l'Agenzia delle Entrate non risponda alle richieste di parere in ambito di applicazione delle norme antielusive. Fonte: Il Sole 24 Ore 
STUDI DI SETTORE REVISIONATI Nell'ambito degli studi di settore, si sono registrati due recenti interventi: il Decreto Legge numero 112 del 2008 ha stabilito l'anticipazione al 31 Dicembre per l'approvazione degli studi di settore revisionati per il 2008, mentre il Decreto Legge numero 185 del 2008 ha previsto che per il 2008 gli studi debbano tenere in debita considerazione la crisi economica generale. Fonte: Il Sole 24 Ore 
LA SICUREZZA PROROGATA Con il documento approvato dal Consiglio dei ministri in data 18 Dicembre 2008, in tema di scurezza nei luoghi di lavoro, viene confermata la scadenza al 1° Gennaio 2009 dell'obbligo di integrare la valutazione dei rischi aziendali in funzione delle più specifiche disposizioni fissate dal Testo Unico; pur tuttavia, alle imprese viene dato tempo fino al prossimo giugno per identificare i pericoli per i dipendenti collegati allo stress. Inoltre, è stato disposto un analogo rinvio inerente all'obbligo di assicurare una data certa al documento sulla valutazione dei rischi e alle conseguenti sanzioni. Fonte: Il Sole 24 Ore 
I TAGLI SU IRES ED IRAP Il Decreto anti-crisi ha previsto la riduzione dal 100 per cento al 97 per cento della misura dell'acconto Ires e Irap; lo stesso documento prevedeva l'emanazione, entro il 31 Dicembre 2008, di un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, nel quale sarebbero state stabilite le modalità di restituzione dello sconto. Con il Decreto Legge "milleproroghe", approvato in data 18 Dicembre 2008 da parte del Consiglio dei ministri, viene stabilito il rinvio, al 31 Marzo 2009, del termine per l'adozione del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sopra menzionato. Fonte: Il Sole 24 Ore 
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